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FESTA D'AUTUNNO. Armonie dai palazzi

Trento, 23-24-25 settembre

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FESTA D'AUTUNNO

TRENTO E LA BAVIERA 2016

Dal 16.09 al 02.10. Scopri tutti gli appuntamenti dell'edizione 2016!

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La città

Una città da vivere.

Incastonata nel cuore delle Alpi, la città si sviluppò al tempo dei Romani.

E di quel periodo conserva ancora parecchi elementi, a partire dallo spazio archeologico sotterraneo di piazza Cesare Battisti per continuare con la basilica paleocristiana, che offrono rari ma completi esempio di urbanistica romana, in un allestimento affascinante e suggestivo.

Nel corso della sua millenaria evoluzione Trento ha saputo attrarre elementi di tradizioni tra loro molto diverse, provenienti dal Nord e dal Sud Europa, fondendoli in un mix davvero unico, tanto da essere stata scelta come sede del Concilio della Controriforma (1545-1563).

Dal punto di vista culturale la città propone una gamma davvero ampia di alternative: dalla Storia con la "s" maiuscola che si respira nell'austero Castello del Buonconsiglio agli aspetti particolari della vita della Chiesa presentati al Museo Diocesano, alle mille iniziative ed eventi a carattere scientifico del nuovissimo MUSE Museo delle Scienze, affiancato dalla villa-fortezza cinquecentesca di Palazzo delle Albere. Da non perdere poi Le Gallerie di Piedicastello e il Doss Trento, dove ci si potrà immergere nella storia del Trentino e visitando il Museo delle Truppe Alpine.

Ed in inverno Trento diventa la capitale alpina del Natale, grazie ad uno dei mercatini più rinomati e apprezzati. 

L'APP del Trekking urbano

App gratuita Trekking Urbano TrentoIdeale per tutte le stagioni invece, è l'app per IPad dedicata al trekking urbano. 15 itinerari di trekking per scoprire Trento, le bellezze architettoniche del centro e quelle storiche e paesaggistiche dei dintorni. Studiata per offrire percorsi alternativi, corredati di ogni utile indicazione per persone diversamente abili.  

Vai alla sezione dedicata al Trekking urbano.

L'APP "Trento - Il Comune in Tasca"

App gratuita Comune in Tasca ©Comune di Trento"Trento - Il Comune in Tasca", la app ufficiale del Comune di Trento, si rinnova completamente, presentandosi con una nuova veste grafica, dall'utilizzo più intuitivo, e con una modalità di aggiornamento dei contenuti più veloce e dinamica, che consentirà di mostrare dati sempre attuali e di fornire servizi ritagliati sulle esigenze dell'utente.

La versione corrente si rivolge in particolare ai turisti, ma presto l'app integrerà un insieme di funzionalità specifiche per i cittadini residenti. L'app è scaricabile gratuitamente da  e supporta tutti gli smartphone dotati sia di sistema operativo Android, che IOS.

Il download può essere effettuato da:

La posizione geografica e le vicende storiche hanno contribuito a rendere Trento uno scrigno che si sa svelare al visitatore nei suoi molteplici aspetti: l`arte, la storia, la cultura trovano espressione nei numerosi palazzi, nelle chiese, nel Castello, nei musei...

Una proposta museale di straordinaria ricchezza, che spazia dall'arte alla storia, dalle tradizioni alla scienza grande protagonista con l'apertura del MUSE, il modernisimo centro disegnato da Renzo Piano. Nei musei di Trento si vivono esperienze indmenticabili!

Già in epoca preistorica la Valle dell´Adige, uno dei principali rami della via dell´ambra, fu ampiamente percorsa. I Romani trasformarono le antiche vie di comunicazione in vere e proprie strade sulle quali marciarono le legioni alla conquista dapprima dei territori retici più settentrionali e quindi delle regioni transalpine.

E furono ancora i Romani a fondare, nella seconda metà del primo secolo a.C., Tridentum, che nell´Urbe dei Cesari dovette godere di ottima fama dato che l´imperatore Tiberio Claudio Augusto, con un editto datato 15 marzo del 46 d.C., la nominò "Splendidum Municipium".

Caduto nel 476 d.C. l´Impero Romano d`Occidente, la città passò di mano in mano finché l´imperatore del Sacro Romano Impero Enrico II nell´anno 1004 decise di conferire ai vescovi il potere temporale. Il sigillo apposto nel 1027 da Corrado il Salico aprì un glorioso capitolo della storia tridentina che vide la città affermarsi ed espandersi per otto secoli, sino a divenire sede di uno dei più importanti concili ecumenici della chiesa cattolica.

Il Cinquecento fu l´epoca di maggior splendore per la città di Trento. Allo stile gotico che già ne delineava le forme si aggiunse lo stile rinascimentale. A guidare il principato un personaggio di statura europea, Bernardo Clesio (1485-1539). Amante delle arti e generoso mecenate abbellì la città con splendide case affrescate, nobilitò il Castello del Buonconsiglio con la costruzione del Magno Palazzo, chiamò in città gli artisti più capaci. In questo modo predispose la città ad ospitare il più grande avvenimento della sua storia, il Concilio che si insediò nel 1545 e terminò dopo alterne vicende nel 1563. In quel periodo il Principato era nelle mani di Cristoforo Madruzzo, capostipite di una serie di illustri vescovi della stessa famiglia che governarono per oltre un secolo.

Un nuovo impeto architettonico si ebbe nel 1700, quando furono costruiti nuovi edifici in stile barocco. L´ingresso delle truppe di Napoleone Bonaparte in Trento nel 1796, pose fine al principato Vescovile, che entrò a far parte dell´Impero Austro Ungarico.

Nell´Ottocento ha inizio l´evoluzione moderna della città con la realizzazione di imponenti opere ingegneristiche, quali la deviazione del corso del fiume Adige (1858) e la costruzione della ferrovia del Brennero (1859). Sorsero i grandi palazzi delle amministrazioni statali, i grandi alberghi. Il lento disfacimento della Mitteleuropa portò ad un rallentamento nello sviluppo della città.

La prima guerra mondiale, che vide l´esecuzione degli irredentisti trentini Fabio Filzi, Damiano Chiesa e Cesare Battisti (il luogo dell´esecuzione, da allora denominato "Fossa dei Martiri", fu il fossato ad est del Castello del Buonconsiglio) determinò l´annessione della città e del Trentino al Regno d´Italia. Tra le due guerre si ebbe invece una rapida espansione periferica. Negli ultimi decenni Trento ha assunto un nuovo volto urbanistico, ma i migliori risultati sono dati dai restauri degli antichi edifici del centro storico.

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