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FORTE CADINE | INFO VISITA E PRENOTAZIONI

Il Forte venne progettato nella seconda metà dell'Ottocento e faceva parte del primo gruppo di fortificazioni permanenti austriache. Nel 2018 ha ricevuto il Marchio del patrimonio europeo.

Archivio Fondazione Museo Storico del Trentino

dal 05 maggio 2021 al 05 maggio 2022

Il Forte è aperto dal martedì alla domenica in orario 10.00-18.00 | Lunedì chiuso. Sabato e domenica prenotazione obbligatoria: prenotazioni@museostorico.it | Tel. 0461 944888 – 230482

 

Il forte Bus de Vela o forte di Cadine è uno dei forti austro-ungarici facente parte della Fortezza di Trento. Il forte si trova poco prima di Cadine ed appartiene al grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano.

VISITE GUIDATE 

Visita guidata per gruppi e attività didattiche: € 3,00 a partecipante
Visita guidata per gruppi non scolastici, inferiori alle 15 persone: € 45,00 complessivi
Info e prenotazioniedu@museostorico.it

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LA STORIA DEL FORTE

Lo stretto passaggio del torrente Vela, via d'accesso occidentale alla città dopo la realizzazione di una carreggiabile, venne costruito tra il 1860 e il 1861, fortificato già nel 1862 sotto la direzione del von Khunenfeld. Si tratta di una vera e propria tagliata stradale, cioè il suo controllo non si estendeva su un'ampia area ma tutte il suo armamento principale era puntato sulla strada che risaliva da Riva del Garda; esso doveva prevenire un avanzamento proveniente dalla Lombardia. Dotato di tre cannoni di medio calibro, era provvisto di due ali avanzate a protezione delle immediate vicinanze.
 
Nel complesso era un'opera realmente ben munita, e che poteva contare su validi appoggi per la protezione dei lati, il forte Doss di Sponde (collegato mediante una strada militare) e il campo trincerato del Soprasasso, assieme ala batteria di Candriai e al blockhaus Mandolin. La fortificazione è realizzata in conci di pietra calcarea di colore rosa ben lavorata. Tre cinte erano poste al suo contorno in aggiunta alla deviazione del torrente Vela. Nonostante le energie spese, il forte non fu mai coinvolto in uno scontro armato e fu dismesso nel 1915.
 
Il forte poteva ospitare una guarnigione di un ufficiale e 20 uomini in tempo di pace, mentre in tempo di guerra 2 ufficiali e 79 soldati.
Un'ottima visuale del forte si ha dalla strada Gardesana. Inoltre l'opera era dotata di un ponte levatoio.
Sotto il fornice, la roccia emergente dal sedime riporta quella che leggenda vuole essere l'impronta dela mano di San Vigilio.
 
Progettato da Gustav Hermann, maggiore del genio militare di Trento, il forte di Cadine (o più correttamente tagliata stradale) fa parte del primo gruppo di fortificazioni permanenti austriache a difesa e chiusura delle principali vie di collegamento all'odierno capoluogo. Costruito negli Anni 1860-1861 e concepito assieme alla Blockhaus Doss Sponde, il forte doveva formare il classico sbarramento vallivo a cavallo della strada che scende da Cadine a Trento. Nel 1915 venne disarmato e le artiglierie austroungariche furono posizionate nelle vicinanze. Dal 1918 al 1949 servì da polveriera dell'Esercito Italiano. Occupato dai tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale, fu oggetto di un tentativo (fallito) di attacco da parte di un gruppo della Resistenza nell'aprile del 1945. Recentemente
è stato insignito del "Marchio del Patrimonio Europeo".

Contatti

Fondazione Museo storico del Trentino

Tel. +39 0461 230482
info@museostorico.it http://fondazione.museostorico.it

Note

  • Giorni della settimana esclusi: Lunedì

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