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FORTE CADINE | APERTURE 2019

Il Forte Cadine-Bus de Vela, dallo scorso anno insignito del Marchio per il patrimonio europeo, è aperto fino al 3 novembre dal martedì alla domenica dalle h. 10.00 alle h. 18.00. Chiuso il lunedì.

Archivio Fondazione Museo Storico del Trentino

dal 20 aprile 2019 al 03 novembre 2019

Orario: dal martedì alla domenica dalle h. 10.00 alle h. 18.00. Info: +39 0461 230482, http://fondazione.museostorico.it

Dopo la chiusura invernale da sabato 20 aprile, riapre al pubblico il Forte di Cadine, a cui lo scorso anno è stato assegnato il Marchio europeo della cultura. Sarà visitabile fino al 3 novembre 2019, tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10 alle ore 18.

Sarà aperto anche lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta.

Il forte Bus de Vela o forte di Cadine è uno dei forti austro-ungarici facente parte della Fortezza di Trento. Il forte si trova poco prima di Cadine ed appartiene al grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano.

Lo stretto passaggio del torrente Vela, via d'accesso occidentale alla città dopo la realizzazione di una carreggiabile, venne costruito tra il 1860 e il 1861, fortificato già nel 1862 sotto la direzione del von Khunenfeld. Si tratta di una vera e propria tagliata stradale, cioè il suo controllo non si estendeva su un'ampia area ma tutte il suo armamento principale era puntato sulla strada che risaliva da Riva del Garda; esso doveva prevenire un avanzamento proveniente dalla Lombardia. Dotato di tre cannoni di medio calibro, era provvisto di due ali avanzate a protezione delle immediate vicinanze.

Nel complesso era un'opera realmente ben munita, e che poteva contare su validi appoggi per la protezione dei lati, il forte Doss di Sponde (collegato mediante una strada militare) e il campo trincerato del Soprasasso, assieme ala batteria di Candriai e al blockhaus Mandolin. La fortificazione è realizzata in conci di pietra calcarea di colore rosa ben lavorata. Tre cinte erano poste al suo contorno in aggiunta alla deviazione del torrente Vela. Nonostante le energie spese, il forte non fu mai coinvolto in uno scontro armato e fu dismesso nel 1915.

Il forte poteva ospitare una guarnigione di un ufficiale e 20 uomini in tempo di pace, mentre in tempo di guerra 2 ufficiali e 79 soldati.

Un'ottima visuale del forte si ha dalla strada Gardesana. Inoltre l'opera era dotata di un ponte levatoio.

Sotto il fornice, la roccia emergente dal sedime riporta quella che leggenda vuole essere l'impronta dela mano di San Vigilio.

Contatti

Fondazione Museo storico del Trentino

Tel. +39 0461 230482
info@museostorico.it http://fondazione.museostorico.it

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Note

  • Giorni della settimana esclusi: Lunedì

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